Parliamo di lavabi da appoggio in ceramica

Parliamo di lavabi da appoggio in ceramica

I lavabi in ceramica sono da sempre una delle scelte più diffuse per l’arredo bagno. Questo materiale viene apprezzato per la sua resistenza, la facilità di pulizia, l’elevato livello di igiene e la grande varietà di forme e dimensioni disponibili.
Nel tempo, la ceramica si è evoluta diventando sempre più versatile, adattandosi perfettamente sia a bagni moderni che a contesti più classici.

In questa guida completa rispondiamo alle domande più comuni sui lavabi da appoggio in ceramica: come pulirli, come togliere il calcare, come sono fatti, quanto costano e come intervenire in caso di macchie o piccole crepe.

Come pulire un lavabo in ceramica

Pulire un lavabo in ceramica è semplice, ma è fondamentale usare i prodotti giusti. La ceramica è un materiale resistente, tuttavia può rovinarsi se trattata con detergenti troppo aggressivi.

Per la pulizia quotidiana è sufficiente usare acqua calda e un detergente delicato o specifico per ceramica. Utilizza una spugna morbida o un panno in microfibra, strofinando delicatamente tutta la superficie, in particolare i bordi e le zone più soggette allo sporco.

È importante evitare spugne abrasive, pagliette metalliche e prodotti chimici aggressivi, che potrebbero opacizzare lo smalto ceramico.
Dopo la pulizia, risciacqua sempre con abbondante acqua tiepida e asciuga il lavabo: questo aiuta anche a prevenire la formazione del calcare.

Come togliere il calcare dai lavandini in ceramica

Il calcare è uno dei problemi più frequenti nei lavabi in ceramica, soprattutto in zone con acqua dura. Si tratta di un deposito di minerali che può rendere la superficie opaca e poco uniforme.

Uno dei metodi più efficaci è l’utilizzo dell’acido citrico, un anticalcare naturale. Va diluito in acqua nella proporzione di 1 parte di acido citrico e 10 parti di acqua. La soluzione va applicata sul lavabo e lasciata agire per circa 30 minuti, quindi risciacquata accuratamente.

In alternativa è possibile usare prodotti a base di acido fosforico, più potenti ma anche più aggressivi. In questo caso è fondamentale proteggere mani e occhi, diluire correttamente il prodotto e non superare i 15 minuti di posa.

Per una manutenzione più leggera, anche l’aceto bianco può essere utile: va lasciato agire per circa 30 minuti e poi risciacquato con cura.

Come togliere le righe nere dal lavandino in ceramica

Le righe nere sul lavabo in ceramica sono spesso causate dal contatto con oggetti metallici o da residui di calcare e ruggine.

Se i segni sono superficiali, puoi utilizzare una soluzione composta da 2 parti di aceto bianco e 1 parte di acqua. Applicala sulla zona interessata, lasciala agire per circa 30 minuti e risciacqua accuratamente.

Per segni più profondi è possibile ricorrere a prodotti a base di acido citrico o acido fosforico, sempre ben diluiti e utilizzati con attenzione.

Come è fatto un lavandino in ceramica

Il lavandino in ceramica è realizzato principalmente con argilla, miscelata con materiali come feldspato, quarzo e ossidi minerali. Questa composizione consente di ottenere un prodotto duro, resistente e durevole nel tempo.

Il processo di produzione prevede diverse fasi:
la miscela viene modellata in appositi stampi, rifinita per creare i fori di rubinetti e troppopieno, e lasciata asciugare.
Successivamente il lavabo viene cotto in forno a temperature elevate, generalmente tra 1200°C e 1400°C, per acquisire la sua resistenza finale.

Dopo la cottura può essere applicata la smaltatura, che crea una superficie liscia, brillante e protettiva. Ogni lavabo viene infine sottoposto a controlli di qualità prima di essere messo in commercio.

Quanto costa un lavabo in ceramica

Il prezzo di un lavabo in ceramica dipende da dimensioni, modello e marca. In generale, la ceramica resta una delle soluzioni più economiche rispetto a materiali come marmo o pietra naturale.

Indicativamente:

  • lavabo in ceramica da appoggio 50 cm: 50–100 €

  • lavabo in ceramica a parete 60 cm: 100–150 €

  • lavabo in ceramica sospeso 70 cm: 150–200 €

I modelli di design, smaltati o firmati da brand noti possono avere costi superiori. Confrontare più rivenditori e approfittare di offerte permette di ottenere un buon risparmio.

Come riparare un lavandino in ceramica crepato

Se un lavabo in ceramica presenta una crepa, è importante intervenire rapidamente. Una soluzione comune è l’utilizzo di resina epossidica per ceramica.

La superficie va prima pulita e asciugata, poi la resina viene applicata sulla crepa e lasciata asciugare seguendo le istruzioni del produttore.
In alternativa esistono kit di riparazione per ceramica già pronti, ideali per piccoli interventi domestici.

Sii consapevole della tua scelta

I lavabi in ceramica rappresentano una scelta affidabile per il bagno grazie alla loro durata, alla facilità di manutenzione e al rapporto qualità-prezzo. Con una pulizia regolare e l’uso dei prodotti corretti, mantengono il loro aspetto originale per molti anni.

Se stai valutando alternative più materiche o naturali, nel nostro blog trovi anche approfondimenti su lavabi in pietra, marmo e granito, oltre a consigli utili per scegliere il lavabo più adatto al tuo progetto.

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