Vendiamo lavabi in marmo e ne siamo orgogliosi, quindi quello che stiamo per dirti va un po' contro il nostro stesso interesse: il marmo non è sempre la scelta giusta. Lo vediamo ogni settimana, dalle domande dei clienti che ci scrivono prima di acquistare. Preferiamo essere onesti fin da subito, perché un cliente che sceglie il materiale sbagliato è un cliente scontento e a noi interessa il contrario. Quindi mettiamo le cose in chiaro: ti spieghiamo quando il marmo conviene davvero, e soprattutto quando non scegliere il marmo e orientarsi su un altro materiale più adatto al tuo uso.
Il marmo è pietra viva: bello ma delicato
Il marmo è una pietra naturale, e non tutti i marmi hanno la stessa durezza. I più delicati in assoluto sono i travertini, teneri e porosi. I nostri marmi, invece, sono quasi tutti di origine silicea: molto più duri e resistenti dei classici marmi che trovi online. Detto questo, restano pietre naturali: le stesse venature che li rendono unici li rendono anche un minimo reattivi agli acidi (limone, aceto, anticalcare aggressivi) e al calcare lasciato lì per giorni. Nessun dramma, ma vanno trattati per quello che sono: un materiale nobile che chiede un minimo di attenzione.
I quattro casi in cui ti sconsigliamo il marmo
1. In cucina, con uso intenso e sostanze acide. Un marmo tenero, in un lavello da cucina, lavora troppo e si opacizza. Ma attenzione: non tutti i marmi sono uguali. Il nostro marmo Sangrilla è molto duro e regge bene anche l'uso in cucina, quindi qui il marmo non è per forza escluso. Se invece vuoi la massima resistenza in assoluto, la scelta più sicura resta il granito.
2. Acqua molto calcarea e zero voglia di manutenzione. Se hai un'acqua durissima e sai già che non asciugherai mai il lavabo dopo l'uso, anche il marmo più duro ti darà qualche pensiero. Serve poco (un panno e un detergente neutro), ma se quel poco non lo farai, parti già col piede sbagliato.
3. Bagno molto trafficato o famiglia distratta. Bagno di un locale, di un B&B con tanti ospiti, o casa con ragazzi che appoggiano di tutto sul lavabo: qui il rischio di macchie e aloni sale. In questi casi ti consigliamo il granito, che è praticamente indistruttibile e non teme distrazioni.
4. Se cerchi solo il prezzo più basso. Il marmo lavorato a mano ha il suo costo. Se l'obiettivo è spendere il meno possibile, non prendere un marmo "per risparmiare": scegli il materiale giusto per il tuo budget e sarai più contento.
Le alternative che ti diamo noi
Granito: per chi usa tanto e non vuole pensieri
È durissimo, resiste ad acidi, calore e calcare meglio di qualsiasi marmo. È la scelta che consigliamo per la cucina e per i lavabi molto usati. Guarda i nostri lavelli in granito.
Pietra di fiume: il fascino rustico con meno pensieri
Ha un carattere naturale e materico, perdona di più i piccoli segni dell'uso ed è perfetta per bagni rustici, spa, case di montagna. Se ami la pietra ma vuoi qualcosa di ancora più tollerante, è la via di mezzo giusta. Vedi i nostri lavabi in pietra.
E allora, quando conviene scegliere il marmo?
Non fraintenderci: il marmo resta una meraviglia, e i nostri duri e di origine silicea reggono molto più della media. In un bagno padronale o degli ospiti, dove ci tieni all'effetto "wow", è imbattibile: nessun altro materiale ha quelle venature. E con il Sangrilla puoi permetterti il marmo anche in cucina. Se sei disposto a dedicargli il minimo di cura, ti durerà una vita. Trovi i nostri lavabi in marmo qui.
